Descrizione
Visti:
- Circolare n. 291/1992
- Decreto Legislativo n. 111 del 17/03/95
- D.I. n.44/2001
- Nota ministeriale prot. 645/2002
- Circolare n. 36/1995
- Circolare ministeriale interna n. 3 del 1995
- Circolare ministeriale 380/1995
- Circolare ministeriale 623 del 02.10.1996
- Articoli 1321-1326-1328-Codice Civile
- Nota MInisteriale n. 22209 del 2012
- Vista la delibera n. 4 del Collegio dei Docenti nella seduta del 25/10/2023
- Vista la delibera n. 9 del Consiglio di Istituto nella seduta del 20/12/2023
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
EMANA IL REGOLAMENTO
PER LE USCITE DIDATTICHE E I VIAGGI D’ISTRUZIONE
DELLA SCUOLA SEC. DI I GRADO DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI TREVISO 4 “STEFANINI”
Art. 1 FINALITA’ E LIMITE DI APPLICAZIONE PER OGNI TIPOLOGIA DI VIAGGIO
Le visite guidate, i viaggi di istruzione e le attività di cui all’art. 3 del presente Regolamento, se programmati dal Consiglio di classe e socializzati con le famiglie degli alunni, vengono considerati attività didattiche ad ogni effetto. Tali iniziative sono programmate, perciò, per integrare la normale attività scolastica e come stimolo per la formazione della personalità degli alunni.
Si precisa che le visite guidate, le uscite, i viaggi di istruzione sono consentiti per espressa prescrizione ministeriale agli alunni di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado su proposta dei Consigli di classe, Interclasse o Intersezione, ratificata dal Collegio Docenti e approvata dal Consiglio di istituto. I viaggi d’istruzione e tutte le varie tipologie di attività di cui all’art. 3 sono soggetti al vaglio del Consiglio d’Istituto e vanno programmati, di norma, entro il mese di marzo dell’A.S. precedente per le uscite del I quadrimestre ed entro ottobre dell’anno scolastico in corso per il II quadrimestre.
ART. 2 MODALITÀ GENERALI
Le visite guidate, le uscite ed i viaggi d’istruzione sono attività didattiche ad ogni effetto. Gli alunni sono tenuti a parteciparvi, a meno che non sussistano impedimenti documentati.
Le uscite didattiche e i viaggi d’istruzione rientrano nella programmazione del Consiglio di classe e vengono socializzate con le famiglie degli alunni.
I genitori sono preavvisati dell’ora di partenza e di arrivo dalla/alla scuola o luogo altrimenti designato. È richiesto il loro assenso. Vista la valenza formativa delle attività di cui all’art. 3 del presente Regolamento, la negazione del permesso deve essere comunicata e motivata alla scuola prima dell’effettuazione della visita o del viaggio. L’alunno che non partecipa alla visita o al viaggio sarà accolto in un’altra classe per tutta la durata della visita o viaggio d’istruzione.
Le uscite didattiche proposte dalla scuola dell’infanzia tengono conto dei criteri di fattibilità, in relazione all’età degli alunni, distanza della meta, livello di autonomia dei bambini e grado di sostenibilità dell’impegno, in relazione all’attività programmata.
ART. 3 TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ
3.1 Visite guidate
Le visite guidate sono della durata di un giorno o limitate all’orario delle lezioni. Le visite guidate possono essere effettuate anche in comune diverso da quello dove ha sede l’istituzione scolastica.
3.2 Viaggi connessi ad attività sportive, concorsi, gare – in tale categoria rientra la partecipazione a manifestazioni tradizionali.
3.3 Uscite didattiche sul territorio che non presuppongono l’utilizzo di un mezzo di trasporto.
3.4 Viaggi d’istruzione
I viaggi di istruzione sono della durata di più giorni e in territorio nazionale. Il viaggio all’estero connesso con manifestazioni culturali internazionali o finalizzato alla visita di città d’arte e/o con valenza storica o importanti organismi internazionali è autorizzato solo per le classi della scuola sec. di I grado. Le proposte devono essere corredate del maggior numero di informazioni. Sarà cura degli uffici amministrativi richiedere il preventivo di spesa di almeno 3 diverse ditte (con deroga per viaggi particolari).
Art. 4 ITER PROCEDURALE PER L’ORGANIZZAZIONE DEI VIAGGI D’ISTRUZIONE
I Consigli di classe individuano le azioni compatibili con il proprio percorso didattico, nonché il periodo prescelto per effettuare la visita; individuano, inoltre, gli accompagnatori. La programmazione del viaggio deve avvenire con l’impegno del docente accompagnatore, in collaborazione con il Consiglio di classe, ad organizzare il viaggio di istruzione con gli alunni.
Il Collegio dei docenti e il Consiglio di Istituto recepiscono le richieste dei vari Consigli di classe, interclasse e intersezione e deliberano il piano delle visite.
Il Dirigente Scolastico, avvalendosi dell’attività istruttoria del DSGA e dell’ufficio preposto, effettua la ricerca di/dei preventivi.
I docenti, ricevuti i preventivi, definiscono il viaggio e compilano il modulo per le attività da cui risultino: data, itinerario, referente di attività, programma, quota di partecipazione (come da accordi precorsi con l’ufficio preposto), orario di partenza e rientro, accompagnatori.
L’ufficio preposto sottoscrive i contratti con l’agenzia individuata in base all’attività negoziale.
Art. 5 REFERENTE/I DELL’ATTIVITÀ
Per le attività devono essere individuati il docente/i docenti cui fare riferimento per ogni esigenza (referenti di attività). Essi hanno i seguenti oneri:
- compilano il modulo per la proposta del viaggio;
- predispongono la circolare che condividono con i collaboratori del Dirigente scolastico; questi inviano poi agli uffici preposti della segreteria;
- ricevono in consegna tutti i documenti collettivi di viaggio e soggiorno, compresi gli elenchi timbrati e i tesserini di riconoscimento degli alunni;
- sono le persone cui fanno riferimento gli allievi, i genitori, i docenti, la segreteria nelle fasi che precedono l’attuazione dell’attività.
Art. 6 DURATA DEI VIAGGI E PERIODI DI EFFETTUAZIONE
È fatto divieto di effettuare viaggi e uscite negli ultimi trenta giorni di lezione. È opportuno che la realizzazione dei viaggi non cada in coincidenza di altre particolari attività istituzionali della scuola (operazione degli scrutini, elezioni scolastiche, prove Invalsi).
Art. 7 DESTINATARI
Tutti gli alunni regolarmente iscritti presso questa istituzione scolastica.
I partecipanti devono essere di norma almeno il 75% della classe. Durante l’anno i docenti potranno provvedere a organizzare delle iniziative didattiche, in collaborazione con i genitori, in modo che tutti i bambini e i ragazzi possano partecipare a risparmiare la somma in denaro necessaria per potersi recare al viaggio di istruzione rendendosi direttamente responsabili, motivati e partecipi nell’organizzazione del viaggio.
Art. 8 AUTORIZZAZIONI RICHIESTE
Al fine di rendere la procedura più semplice dal punto di vista burocratico e organizzativo, si ritiene necessario richiedere ai genitori, nei primi giorni di scuola, attraverso uno stampato, l’autorizzazione globale per tutte le uscite didattiche a piedi, che gli insegnanti riterranno opportuno effettuare nel corso dell’anno. Il suddetto modulo dovrà essere debitamente firmato dai genitori e consegnato in segreteria.
Per le attività a pagamento di cui all’art. 3 del presente Regolamento, una volta definito il preventivo, è obbligatorio acquisire l’autorizzazione scritta dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale sui minori; sulla base delle adesioni viene definito il costo; si invierà quindi ai suddetti una circolare da cui risultino: data, itinerario, programma, quota precisa di partecipazione e tempi per il pagamento, orario di partenza e rientro, accompagnatori; i genitori che hanno concesso l’autorizzazione saranno tenuti a pagare nei tempi indicati.
Per i viaggi all’estero che si configurano come più onerosi, una volta definito il preventivo, è obbligatorio acquisire l’adesione dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale sui minori; sulla base delle adesioni viene definito il costo; si prepara quindi una circolare, corredata da autorizzazione a partecipare al viaggio, da cui risultino: data, itinerario, programma, quota precisa di partecipazione e tempi per il pagamento, orario di partenza e rientro, accompagnatori; tale circolare verrà spiegata ai genitori con un incontro in presenza; i genitori che hanno concesso l’autorizzazione, saranno tenuti a pagare nei tempi indicati.
Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, gli alunni che non parteciperanno alle uscite saranno accolti in altra classe. La sezione che li accoglierà non dovrà superare il tetto massimo di 26 bambini o di 20 bambini se presente un alunno certificato; qualora si superassero tali limiti, si valuterà la fattibilità dell’uscita didattica. Qualora l’uscita interessi tutte le classi del plesso, i genitori dell’alunno che non dovesse partecipare, verranno informati per iscritto che in quel giorno non sarà possibile garantire né la vigilanza, né l’attività didattica.
Art. 9 CONTRIBUTI DEGLI ALUNNI
Le eventuali quote devono essere versate tramite il servizio PagoPA a cura dei singoli genitori. Se possibile si autorizzeranno rateizzazione della spesa.
Solo in caso di mancata partecipazione per motivi di salute o altre emergenze debitamente documentate, verrà rimborsata parte della somma versata, compatibilmente con le indicazioni dell’agenzia di viaggi che offre il servizio; i genitori dovranno essere adeguatamente preavvisati al momento della distribuzione dei moduli di adesione.
In caso di emergenze geo-storiche, con conseguente rischio a livello internazionale, l’uscita didattica potrà essere annullata, se i genitori si esprimeranno in tal senso, ma non è garantito il rimborso della spesa sostenuta dalle famiglie.
Art. 10 ACCOMPAGNATORI
Il numero degli accompagnatori è stabilito in un docente ogni quindici alunni. Quando è una sola classe ad effettuare il viaggio, gli accompagnatori saranno necessariamente due. Qualora un alunno certificato presenti problemi di deambulazione, di autonomia personale o di comportamento difficilmente controllabile, dovrà essere assicurato un rapporto 1/1 (con la presenza di un insegnante) e la presenza dell’assistente, se necessario.
Nei casi più delicati, sarà compilato dai docenti di sostegno, in collaborazione con i docenti del consiglio di classe/team/sezione, il modulo appositamente preparato dalla Commissione Inclusione d’Istituto per la programmazione dell’attività.
I docenti accompagnatori e il referente del viaggio dovranno avere copia dell’elenco dei partecipanti con i numeri telefonici dei genitori degli alunni, della scuola, del Dirigente Scolastico, dell’agenzia di viaggio e del servizio assistenza dell’assicurazione.
Sarà dovere del Dirigente Scolastico controllare il numero degli accompagnatori per ogni viaggio e le persone a cui è affidato tale incarico.
In linea generale non è prevista la presenza dei genitori, se non in caso di somministrazione farmaci e in casi particolari che verranno valutati dai singoli Consigli di classe e interclasse. L’eventuale partecipazione dei genitori dovrà essere senza oneri a carico della scuola.
Art. 11 AZIONE EDUCATIVA E REGOLE DI COMPORTAMENTO
Gli alunni sono tenuti a partecipare a tutte le attività didattiche previste dal programma, sotto la direzione e la sorveglianza dei docenti o del personale incaricato, senza assumere iniziative autonome. Sono tenuti inoltre ad avvisare i docenti in caso di assunzione dei farmaci autorizzati preventivamente, a seguire sempre gli insegnanti, a non allontanarsi mai dal gruppo, a chiedere l’autorizzazione all’insegnante per qualsiasi necessità, a non uscire dalle camere la sera/notte (per i viaggi di più giorni), dopo l’orario stabilito dagli insegnanti, se non per grave motivo, a seguire le spiegazioni e prendere, se richiesto, appunti.
Dovranno, inoltre, mantenere un comportamento sempre corretto nei confronti dei loro compagni, degli insegnanti, del personale addetto ai servizi turistici ed anche rispettoso delle attrezzature alberghiere, dei mezzi di trasporto messi a loro disposizione, dell’ambiente e del patrimonio storico – artistico.
Il risarcimento di eventuali danni materiali provocati dagli studenti sarà comunque a loro carico.
Nel caso di comportamenti inopportuni da parte degli alunni, i docenti allerteranno tempestivamente le famiglie a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Il Consiglio di classe potrà altresì disporre la non partecipazione al viaggio degli alunni per i quali la scuola ha preso particolari provvedimenti disciplinari durante l’anno scolastico.
Art. 12 SOMMINISTRAZIONE FARMACI
Le famiglie dovranno consegnare ai docenti accompagnatori autorizzazione scritta nel caso si preveda che gli alunni debbano assumere farmaci, con indicazione della posologia e dei tempi di somministrazione.
I farmaci per cui è richiesta la somministrazione in orario scolastico dovranno essere sempre presenti durante le uscite sul territorio, le visite guidate, i viaggi d’istruzione, la partecipazione a spettacoli teatrali, ecc..
Art. 13 NUMERI DI TELEFONO DA CONTATTARE IN CASI DI EMERGENZA.
Tutti i genitori sono pregati di fornire ai docenti un elenco di numeri telefonici da contattare in caso di emergenza.
Art. 14 USO DEI TELEFONI CELLULARI E DI DISPOSITIVI ELETTRONICI
Non è consentito portare con sé il cellulare, i videogiochi o altri dispositivi elettronici/multimediali.
La scuola non risponde per eventuali danni o smarrimenti in tal senso.
Per le uscite di più giorni, i docenti saranno dotati di un telefonino con scheda il cui numero potrà essere comunicato agli alunni e ai genitori e usato solo per eventuali gravi urgenze.
Per eventuali comunicazioni generali i docenti faranno comunque riferimento ai rappresentanti di classe che verranno costantemente aggiornati sull’andamento della gita.
Art. 15 UTILIZZO DI FOTO E MATERIALE FOTOGRAFICO.
Fotografie e filmati possono essere realizzati dagli alunni con macchine fotografiche.
Né immagini, né video effettuati in visite guidate/viaggi di istruzione potranno essere diffuse e pubblicati sui social network.
